Codice della strada, la patente a punti diventa legge

ROMA – Via libera del Senato alla riforma del codice della strada. L’assemblea di Palazzo Madama ha infatti approvato in via definitiva (con i voti della maggioranza e l’astensione del’Ulivo) la conversione in legge del decreto di modifica che introduce, fra l’altro, la patente a punti. Che rappresenta la novità più rilevante, con i nuovi limiti di velocità, l’obbligo delle cinture di sicurezza, il divieto di parlare al cellulare senza auricolare o viva voce, il patentino per i ciclomotori anche per i maggiorenni.
Fra i punti salienti, il passaggio a 150 chilometri orari, dagli attuali 130, su alcuni trati di autostrade a tre corsie, un bonus per gli automobilisti virtuoso che per due anni consecutivi non abbiano commesso infrazione al codice della strada, il bando ai superalcolici nei punti di ristoro delle autostrade. E poi, cinque punti in meno per chi sarà sorpreso a viaggiare senza cinture di sicurezza, eguale punteggio per chi parla al cellulare mentre guida ma senza usare auricolare o viva voce.

Codice della strada, la patente a punti diventa leggeultima modifica: 2003-07-31T13:37:58+00:00da giornale_web
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