“Il mio viaggio dal buio alla luce così sono tornato a vedere”

Quando i medici gli hanno tolto il bendaggio dall’occhio, Michael May era senza parole. Dopo 46 anni passati al buio, poteva distinguere ombre e forme, e, dopo aver messo faticosamente un po’ più a fuoco l’ambiente intorno, ha visto per la prima volta anche il colore degli occhi e dei capelli di sua moglie Jennifer.

Cieco dall’età di tre anni a causa di un’esplosione di materiale chimico che gli ha devastato gli occhi, il caso di May è uno dei più maggiori successi delle operazioni di recupero della vista, ed è l’unica persona al mondo che ha ottenuto risultati così clamorosi. “È stato incredibile. Gli effetti hanno iniziato a farsi sentire molto prima di quanto ci aspettassimo. Da subito è stato un continuo di ?Guarda là! Guarda questo, guarda quest’altro!'”.

Nel 2000 May si sottopone al trapianto di alcune cellule staminali per rimpiazzare i tessuti oculari distrutti dall’incidente. A marzo del 2000 gli trapiantano la cornea. Appena 24 ore dopo, un successo che sembra un miracolo. Da un punto di vista medico, l’operazione è riuscita. I medici che hanno studiato il suo caso, però, spiegano a Cnn che la procedura seguita è particolare, ed ha basse percentuali di successo. La sua storia, comunque, ha aperto la strada a nuovi studi sulla visione: lunghi anni di cecità hanno condizionato il cervello di Michael.

Abituato a vivere guidato da suoni, tatto e gusto, la nuova vita di Michael all’inizio lo disorienta. Oggi riconosce colori, forme a due dimensioni, oggetti in movimento. Ma ha difficoltà a distinguere panorami complessi, i visi delle persone o interpretare le espressioni facciali. La visione, insomma, è molto più delle sole funzioni oculari. E anche se oggi vede il mondo “come se fosse un immenso quadro astratto”, la scoperta del “mondo che si vede” è sì una sfida, ma anche una fonte di gioia: come ha scritto Michael nel suo diario, “Le rivelazioni del mondo della vista continuano”.

“Il mio viaggio dal buio alla luce così sono tornato a vedere”ultima modifica: 2003-08-26T18:06:33+00:00da giornale_web
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