Ancora fiamme in Costa Smeralda, evacuati villaggi turistici e case

SASSARI – La strategia degli incendiari diventa sempre più chiara con il passare delle ore: la Sardegna nord orientale è stata trasformata in un immenso braciere per colpire il turismo. Sulle spiagge e lungo le coste di Golfo Aranci, Olbia e Arzachena nel pomeriggio si sono vissuti momenti di panico.
Case e villaggi residenziali evacuati, bagnanti salvati dalla Guardia costiera con le motovedette e costretti a scappare con barche e gommoni, una fuga in mezzo al fumo e alle fiamme che si avvicinavano pericolosamente. Finora non ci sono stati feriti o ustionati. Ingenti i danni materiali. Molto grave l’allarme sociale. Soprattutto se si considera che sino a questo momento gli investigatori, che pure sospettano un piano eversivo, non sono ancora riusciti a individuare esecutori e mandanti di quella che pare un’operazione in grande stile per fare terra bruciata di tutte le aree costiere della Gallura.
Il primo rogo di vaste proporzioni è scoppiato tra Cala Banana e Sos Aranzos, con le spiagge affollate di bagnanti. Sono subito intervenuti gli uomini del corpo forestale e del Servizio antincendi, con l’appoggio di Canadair ed elitanker. In breve tempo le fiamme hanno distrutto quattro ville e una roulotte, estendendosi poi in direzione di Olbia, lungo la provinciale che collega la città con Golfo Aranci.
La prefettura di Sassari ha così fatto scattare il piano di emergenza, ordinando lo sgombero di tutte le aree vicine al mare. L’operazione è stata eseguita con unità navali di Marina, Capitaneria, carabinieri, polizia, Finanza, imbarcazioni di privati e, addirittura, con gommoni requisiti ai noleggiatori di tutta la costa.

Ancora fiamme in Costa Smeralda, evacuati villaggi turistici e caseultima modifica: 2003-08-15T08:53:27+02:00da giornale_web
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