Roghi di Caronia, mistero svelato “Banale fenomeno”

MESSINA – Nulla di prodigioso, niente a che vedere con il Maligno. I fenomeni incendiari che nei giorni scorsi si sono verificati a Caronia, in provincia di Messina, “sono esclusivamente da imputare, con un ragionevole grado di certezza, a fenomeni naturali di tipo elettrostatico”. E’ quanto emerge dai rilievi effettuati dalla Protezione civile per cercare di fare chiarzza sul mistero dei roghi spontanei (o almeno tali sembravano essere) che hanno costretto un centinaio di persone ad abbandonare le loro case.

Tre settimane da incubo, a cavallo tra la fine di gennaio ed i primi giorni di febbraio. Sedie, materassi, elettrodomestici, tubi dell’acqua che all’improvviso si incendiavano così, senza apparente motivo. Un’intera villetta in fiamme. E un sopralluogo dell’esorcista, con prevedibili, scarsi risultati.

Oggi, il dirigente generale della Protezione civile, Tullio Martella, ha incontrato il presidente della Regione Siciliana, Salvatore Cuffaro, per informarlo sui risultati dei rilievi effettuati dal pool di esperti. Ed ha spiegato che, “in base ad una modellizzazione del nucleo terrestre, avvalorata da studiosi specialisti del Cnr e definita ‘a riccio’, una grande quantità di energia geotermica è capace di risalire verso la superficie terrestre attraverso vie preferenziali che culminano in punte”.

Sarebbe dunque questa energia a provocare “una rottura – ha spiegato Martella – dei legami che costituiscono gli strati del sottosuolo, con un aumento della porosità ed un conseguente rilascio di elettroni liberi”. Quindi, “le nubi elettroniche” generate, che godono di una notevole mobilità, risalgono in superficie e diffondono cariche ad elevata densità, e con alto contenuto energetico. Quese, muovendosi nello spazio, quando entrano in contatto con materiali metallici creano dei condensatori, e il fenomeno si realizza soprattutto in presenza di conduttori elettrici.
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“La differenza di potenziale che si crea tra le armature di questi condensatori – ha concluso Martella – crea un campo elettrico che lo perfora, originando le scariche distruttive che sono causa dei principi di combustione rilevati”. Un fenomeno noto, dice l’esperto, un concetto balisare dell’elettrotecnica”.

Roghi di Caronia, mistero svelato “Banale fenomeno”ultima modifica: 2004-02-17T19:39:07+01:00da giornale_web
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